A testa alta: I martiri di Fiesole (2014)

Film TV  |  98'  |  Storico, Drammatico |  2 Giugno 2014  |  RAI Fiction

Nato da un'’idea di Leone Pompucci e del produttore Sergio Giussani, ”"A testa alta: I martiri di Fiesole" racconta la storia di un eroico sacrificio, ormai quasi dimenticato. La storia di tre carabinieri della stazione di Fiesole: Alberto La Rocca, Vittorio Marandola e Fulvio Sbarretti, che nella torrida estate del 1944 sacrificarono le loro vite consegnandosi ai tedeschi per salvare dieci ostaggi.

cast

Regia: Maurizio Zaccaro
Cast: Ettore Bassi, Andrea Bosca, Johannes Brandrup, Marco Cocci, David Coco, Nicole Grimaudo, Lavinia Guglielman, Maurizio Marchetti, Giorgio Pasotti, Vittoria Piancastelli, Raffaella Rea, Giovanni Scifoni, Alessandro Sperduti

Il Film

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La trama

“A testa alta” narra di un episodio di martirio di 3 carabinieri a Fiesole nel ‘44, in mezzo al deserto di istituzioni e di legalità che seguì all’8 Settembre. In una piccola caserma di campagna, cinque Carabinieri, tra cui il più alto in grado era un vicebrigadiere (Giuseppe Amico interpretato da Giorgio Pasotti), si rendono protagonisti di un atto di eroismo che simboleggia in pieno il ruolo svolto dall’Arma dei Carabinieri in quel periodo confuso e sbandato. Nel Luglio del ‘44 i tedeschi - comandati dal tenente Hiesserich (Johannes Brandrup) - riescono a scoprire il collegamento tra la Caserma dei Carabinieri e la resistenza, tendendo un agguato ad una staffetta di collegamento dei partigiani.

In quell’occasione uno dei militi – Sebastiano Pandolfo (Ettore Bassi) - e un giovanissimo partigiano vengono catturati e fucilati. Gli altri carabinieri riescono a darsi alla macchia e a sfuggire al rastrellamento, e fuggono verso l’Appenino nell’intento di unirsi alle forze della resistenza per liberare Firenze. Ma i nazisti, fedeli alla stessa logica che li ha animati nel sanguinoso episodio delle Fosse Ardeatine, prendono in ostaggio 10 civili innocenti minacciando di giustiziarli se i militi non si consegneranno spontaneamente al comando della Wehrmacht. I tre giovani Carabineri – Alberto La Rocca (Marco Cocci), Fulvio Sbarretti (Giovanni Scifoni) e Vittorio Marandola (Alessandro Sperduti) - vengono raggiunti dalla notizia dell’imminente fucilazione dei civili proprio quando sono vicini a ricongiungersi alle forze di Liberazione della città di Firenze, e quindi sono ad un passo dalla salvezza.

I tre si trovano in quel momento a dover scegliere tra il loro futuro di libertà - ormai ad un passo - e il loro ruolo di simbolo della legalità e della giustizia in una Italia che di simboli non ne ha altri. E scelgono per quest’ultimo, consegnandosi ai tedeschi, certi di andare incontro alla morte, ma salvando in questo modo la vita di dieci innocenti e affidando alla storia un esempio di eroismo e di fedeltà alla propria missione.

Il Backstage

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